L’IMIP s.r.l., ha alle sue spalle una lunga tradizione artigianale, che risale al 1888, quando a Venafro vi erano circa 40 falegnami, tra cui Petrecca Carmine, nonno dei fondatori dell’azienda. Alla sua morte la tradizione di falegname fu continuata dal figlio Raffaele, in una piccola bottega situata in Via Porta Guglielmo.

All’epoca non vi erano grossi laboratori, né grande richiesta di lavoro, ed il lavoro dei falegnami consisteva nel saper fare tutto, dalla riparazione di una botte, alla costruzione di mobili intagliati, dalla riparazione di una porta, alla costruzione della stessa, ecc.

Tutto veniva eseguito con piccoli attrezzi: pialletto, sega, scalpelli, sgorbia e tanti altri. I genitori tenevano molto alla continuità del loro mestiere, infatti il primogenito dei maschi Petrecca, Carmine, lavorava in un piccolo locale in Via Garibaldi avendo come discepoli i fratelli più piccoli.
Nel frattempo, siamo intorno agli anni ’50, stava cambiando anche il modo di lavorare, pertanto si installò la prima pialla elettrica a quattro lavorazioni (Pialla, Spessore, Bucatrice, Toupi). Nei primi anni ’60 la lavorazione, il modo di lavorare e l’esigenza dei clienti cambiarono.

Infatti, venne introdotta la meccanizzazione anche all’interno delle falegnamerie, per cui l’artigiano iniziò a non lavorare più solo ed esclusivamente con gli strumenti che aveva a disposizione e quindi manualmente, ma si affacciò alla produzione industriale e dunque all’utilizzo dei macchinari.
Lo spazio a disposizione, dunque, diventò insufficiente, mentre la voglia di crescere era tanta: pertanto si costruì un nuovo laboratorio di circa 200 mq, denominato “Mobilificio Fratelli Petrecca”, dove si iniziò la lavorazione in serie di mobili e infissi.

Nel 1965, i tre fratelli fecero nuovi programmi e realizzarono il secondo e il terzo piano del laboratorio, entrambi adibiti alla lavorazione.
Col passare degli anni l’attività si ingrandì, e nel 1969 si costruì un piccolo capannone (il primo a Venafro) di 1100 mq, sulla strada statale 85 (attuale sede) e furono assunti 10 operai.
Quindi, la localizzazione produttiva dell’IMIP non è legata a scelte strategiche, ma solamente al legame che i fondatori avevano, ed hanno tuttora, con la propria terra di origine.
Fu in questi anni che l’azienda abbandonò la produzione di mobili per dedicarsi esclusivamente alla realizzazione di infissi per interni ed esterni.

Fu questa una scelta legata alla necessità di operare una specializzazione produttiva, che comportò quindi l’abbandono della produzione di mobili.
Nel 1972 i tre fratelli Carmine, Nicandro e Piero fondarono l’IMIP s.n.c., “ Industria Mobili Infissi Petrecca”. Nel 1975 poi, l’esigenza di dedicarsi alla produzione di un solo prodotto, nell’ottica della specializzazione produttiva, portò alla decisione di abbandonare la produzione di infissi per esterno per rivolgersi esclusivamente al mercato degli infissi per interni.

Le successive tappe dello sviluppo dell’ IMIP possono essere ripercorse, facendo riferimento a quelli che sono stati gli ampliamenti del capannone iniziale, avvenuti nel corso degli anni.
Infatti, l’evoluzione dell’IMIP nel corso degli anni ha portato all’esigenza di effettuare ulteriori ampliamenti del capannone, per acquistare nuovi macchinari completi di automazione, e quindi rispecchiare le esigenze di crescita e miglioramento produttivo, fino ad arrivare a quella che è l’attuale configurazione.

 

www.imip-petrecca.it

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